novitá dello studio

 
 
in ultimazione casa K, Merano

 

Dicembre 2017 Concorso Vigili del Fuoco/ Banda Musicale Termeno - 1° premio

Estratto dal verbale della commissione giudicatrice:

Corpo compatto a più piani con un piano intermedio per parcheggio, ad est prato verde non edificato, involucro in alluminio perforato colore bronzo, dietro questo unita colorate diversamente, caserma su due livelli, locale istruzione sopra ( con vista nel capannone) …

Riassumendo: immagine coerente che fa vedere sia unità che parti, soluzione parcheggi convincente, buona disposizione degli spazi, non tutto il lotto occupato, dunque potenzialità di ampliamento e per necessità future.

 

Ottobre 2017 Concorso Piazza Fiera Bolzano - 1° premio

Estratto dal verbale della giuria:

Il progetto presentato si distingue per un linguaggio architettonico molto chiaro che intesse un dialogo sensibile con la struttura esistente. In base al progetto, il piazzale continua a fungere da accesso principale ai padiglioni fieristici, e consente un uso flessibile per ospitare vari eventi e attività. La giuria apprezza la topografia proposta con due superfici disposte a gomito, poiché l’ampiezza del piazzale così ottenuta consente di realizzare diversi generi d’iniziative, garantendo al tempo stesso un drenaggio sufficiente dell’acqua piovana. […] Il cortile interno, dotato della copertura proposta, diventerebbe il nuovo snodo dell’intero sistema d’accesso alla fiera. La giuria esprime apprezzamento per la proposta di un nuovo atrio d’ingresso richiudibile, con apposita scala illuminata.

In questo modo, l’area di accesso alla Fiera - con la copertura proposta dal progetto che darebbe vita a una “nuvola luminosa” – acquisterebbe una nuova identità.

Agosto 2017 Studio di fattibilità "Mura di cinta di Merano"

In primavera 2017 sono stati eseguiti lavori per la sistemazione delle aree antistanti il Castello Principesco. Durante l'esecuzione delle opere di scavo lungo il lato sud occidentale del castello sono riaffiorati i resti delle antiche mura cittadine a quel punto coscienziosamente liberati dal terreno e documentati da una impresa specializzata.

Il luogo del giacimento verrà circoscritto da una “cornice metallica” che avrà funzione sia di separare il sito dallo spazio antistante e dal parco ed allo stesso momento di esaltare i reperti murari, in modo da lasciare in vista e visitabili i reperti citati a testimonianza della storia cittadina.

Al fine di visualizzare al meglio l'andamento delle antiche mura si realizzerà, per mezzo di profili sottili in acciaio Corten, quella che doveva essere la silhouette delle strutture murarie ai tempi della loro realizzazione. Alcuni tratti della cinta risulterebbero leggibili anche se incastonati all'interno delle pareti perimetrali del Castello Principesco.

Febbraio 2017 Casa F, Lana

La casa costruita negli anni 50 sul ripido pendio esposto ad est, al di sopra del centro del paese di Lana e confinante con la strada molto trafficata che porta in Val d'Ultimo, conserva la propria struttura e forma. Vengono rimossi solamente elementi sporgenti del tetto in legno e balconi sulla stretta facciata a sud.

Da 2 unità abitative è stato ricavato un unico grande appartamento per la famiglia composta da 3 persone. La zona notte è al pianterreno, mentre la zona giorno si trova al primo piano. Rimane invariato l'appartamento al primo piano seminterrato. Tutti gli spazi abitativi sono esposti a sud, a est e a nord a causa dell'estrema vicinanza dell'edificio alla strada provinciale. Il rivestimento di lamiera grecata e perforata del tetto continua fino a livello dell'entrata, su tutta la facciata ad ovest, con funzione di schermo visivo e come barriera antirumore e antipolvere. Le rimanenti tre facciate sono coibentate termicamente e rivestite con intonaco minerale strutturato con cornici intorno alle aperture di colore a contrasto, che richiamano quelle di antiche case dei dintorni.

Ottobre 2015 Concorso EURAC Cafe Bolzano - 1° premio

 

Settembre 2015 Concorso Piano strategico per il centro intermodale Merano - 2° premio

Estratto dal verbale della commissione giudicatrice: Attuando in modo coerente le condizioni proposte, le soluzioni suggerite risultano di elevata qualità funzionale e tecnica. L’eliminazione del traffico di transito permette una strutturazione della piazza molto generosa e gradevole, di qualità urbanistica gradevole e con una buona integrazione nel contesto urbanistico. La disposizione dei posteggi degli autobus nella zona dell’attuale viale, di fronte al sottopassaggio, è buona e logica alla luce della soluzione scelta, la composizione formale dispendiosa, ma gradevole. L’attuale stazione degli autobus viene trasformata in parco e spostata in direzione di viale Europa. I posteggi per le autovetture sono piuttosto dispendiosi a causa della loro disposizione sotterranea e sono collegati direttamente con il sottopassaggio. Inoltre sono previsti dei posteggi a sud dei binari, esterni all’area del progetto. Il progetto, se attuato coerentemente, promette una buona economicità.

Gennaio 2015 Concorso scuola dell'infanzia e scuola elementare Rifiano - 1° premio

Estratto dal verbale della commissione giudicatrice: Due edifici compatti con piante molto semplici e funzionali suddividono l'area in tre ambienti con separazionechiara e con differente utilizzo: piazza/corte d'entrata con i posti macchina, cortile della scuola con campo sportivo, area giochi esterna dell'asilo. È proprio questa scelta che da pregio maggiormente al progetto. Inoltre è assodato un copiscuo risparmio di terreno agricolo in una zona favorevole. La scuola elementare è di funzionamento perfetto. La ripartizione interna è semplice e molto interessante, senza alcuna banalità. La palestra dispone di illuminazione naturale e di accesso autonomo.

In senso urbanistico il progetto rappresenta un approccio molto interessante, l'edilizia è compatta ed anche in senso energetico ragionevole. È convincente l'organizzazione delle aree esterne. Il progetto potrà essere realizzato in modo economico.

 

Ottobre 2014 Ristrutturazione ed ampliamento della sede principale della Cassa Raiffeisen di Lana

Nel 2010, poco prima che il Prof. Arch. Othmar Barth decedesse all’età di 83 anni, affidò l’incarico da lui ottenuto relativo alla ristrutturazione e all’ampliamento della sede centrale della Cassa Raiffeisen di Lana ai suoi due ex studenti, Thomas Höller e Georg Klotzner. Il concetto guida del progetto è stato mantenuto; purtuttavia fu adeguato in fase di progettazione esecutiva alle nuove richieste della Committenza. Coerentemente al progetto dell’Arch. Barth è stata mantenuta una netta distinzione materica e cromatica così come anche una completa e scrupolosa progettazione dei dettagli. L’esecuzione dell’opera, che è avvenuta per lotti successivi, ha trovato il proprio completamento in autunno 2014.
Novembre 2013 concorso Centro sociale Dobbiaco

Riconoscimento / primo dei non classificati

Gennaio 2013 concorso Giardino del Palazzo Vescovile di Bressanone - 1° premio

In collaborazione con i paesaggisti freilich di Merano, lo studio Höller&Klotzner-Architekten ha vinto a fine 2012 il concorso di progettazione per la riqualificazione dei giardini del palazzo Vescovile di Bressanone, destinati a diventare parco pubblico. A questo scopo è stato anche previsto un centro visitatori con negozio, caffetteria, bagni pubblici che creerà  un polo di aggregazione, in antitesi con l´immagine classica di quieta maestosità dei giardini. Il centro visitatori è stato quindi previsto abbassato e integrato nel rilievo di terra esistente e costituisce il passaggio dalla vita vivace della cittá alla tranquillità classica dei giardini.

Nel´edificio si trovano la biglietteria, il punto informazioni, un chiosco, una caffetteria, la cucina e i bagni. La facciata sud della caffetteria si apre sui giardini attraverso una parete vetrata scorrevole. Un´ampia pensilina a sbalzo ripara da pioggia e sole la terrazza, pensata per essere utilizzata anche come anfiteatro per eventi musicali o altro.

L´edificio tecnico e di servizio invece, esterno al perimetro del giardino, è suddiviso in due corpi di fabbrica, coperti da un tetto comune. Saranno costruiti in legno cosí come la copertura, in pannelli multistrato incollati di larice resistenti alle intemperie.
Luglio 2012 Concorso Rifugio „Pio XI“ a Vallelunga/Curon Venosta - 1° premio

La Provincia Autonoma di Bolzano nel 2011 ha bandito tre concorsi per 3 rifugi alpini, per ognuno dei quali sono stati invitati 8 studi di architettura. Il concorso per il rifugio “Pio XI” (2.650 m.s.l.m.) è stato vinto dallo studio Höller&Klotzner-Architekten con un edificio molto compatto, rivestito in lamiera di zinco titanio. Un taglio finestrato lungo le facciate sud e est offre a entrambe le stubi una grandiosa vista sul ghiacciaio di Vallelunga e sulla Pallabianca. Le camere di diversa grandezza hanno capacità totale di 64 posti letto.

Il progetto punta all´autonomia energetica grazie all´utilizzo di una idro-turbina esistente e all´impianto fotovoltaico integrato in copertura.

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